Per le attività di Avvento nell’oratorio di S. Anna diamo voce ad una catechista, Eleonora, che ci racconta la bellezza vissuta in oratorio in queste settimane.
Sappiamo tutti quanto questo periodo sia importante e, per questo motivo, ogni anno cerchiamo di trasmettere questo messaggio ai ragazzi. A questo scopo organizziamo diverse attività e momenti che, in modo divertente, interattivo e stimolante, riescono a far passare questo messaggio, lasciando allo stesso tempo dei bellissimi ricordi ai bambini e ragazzi. Andando nello specifico, quindi, partirei dai classici lavoretti che le classi più piccole si attingono a creare prima ancora dell’inizio dell’Avvento: le corone di Avvento, che verranno portate a casa dai bambini la prima domenica di Avvento e che, essendo munite di candele, permetteranno ai bambini di accendere con la loro famiglia una candela ogni domenica, in modo anche da coinvolgere i genitori in queste attività. Ogni classe di ogni anno crea queste corone in modo diverso, con tecniche diverse ma con gli stessi significati che, ovviamente, vengono trattati con i catechisti.
Parlando sempre delle corone di Avvento, anche durante la S. Messa, subito dopo il Vangelo, dedichiamo un momento breve per spiegare la candela del giorno e per farla accendere da un bambino di classe diversa a rotazione. Un’altra attività molto apprezzata dai bambini è il Presepe Vivente che ogni anno organizziamo noi catechisti l’8 dicembre. Ognuno di noi, travestito da un personaggio diverso, appare in scena e spiega chi è e perché è importante nel presepe, partendo dalla Sacra Famiglia e arrivando a pastori, lavandaie e animali.
Ogni anno organizziamo anche la rottura delle pignatte, così che, una per i Pulcini, una per le elementari e una per le medie, ogni bambino ha la possibilità di divertirsi e vincere tante caramelle. Ovviamente il messaggio è chiaro e viene spiegato ai bambini: la pignatta rappresenta i peccati e combattendoli riceviamo delle grazie. Abbiamo poi l’attività della Commissione di Avvento che, per le prime domeniche del tempo forte, ha fornito delle parole chiave ad ogni classe con le relative spiegazioni del perché sono importanti e di che atteggiamenti dobbiamo avere durante questo periodo. Domenica 15 dicembre, la Commissione ha organizzato un cruciverba che riassume in qualche modo tutto ciò che è stato detto le domeniche precedenti.
Infine, quest’anno l’ultima attività portata avanti è stata ovviamente quella della tela proposta dal COR. Quando abbiamo sentito il tema “Un Cuore di Luce” ci è venuta subito in mente un’idea. Abbiamo realizzato un cuore che splende nelle tenebre, un cuore con dentro una croce, che rappresenta l’amore, la luce di Dio. Ma la croce non è vuota, è riempita con le impronte di tutti i bambini, ragazzi e catechisti del nostro oratorio, perché Dio è luce e amore per tutti noi, e tutti insieme viviamo in Lui, come Lui vive in noi. Perciò, con questa impronta, ognuno di noi si impegna a vivere dando al prossimo un amore che viene da Dio, ricordando sempre che siamo tutti fratelli, e soprattutto che in Dio e con Dio, possiamo davvero splendere e fare luce nelle tenebre.
Eleonora, Oratorio Sant’Anna