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Cambiare cultura per cambiare struttura

Rileggere i modelli organizzativi dell'Oratorio alla luce della centralità della persona (di David Lo Bascio)

COR: realizzare la proposta pastorale della Diocesi di Roma

Nel Centro Oratori Romani il cammino sinodale ci ha permesso di scoprire che la salvezza passa tramite le relazioni, prima che negli organismi di partecipazione (di Fabrizio Lo Bascio)

VOY25: Accompagnare e formare all’oratorio nel solco della tradizione con uno sguardo al futuro

L’esperienza di Villaggio Oratorio non sarebbe la stessa senza la presenza, assidua e affettuosa, degli educatori che accompagnano gli adolescenti e i giovani che hanno scelto di vivere questa esperienza all’inizio di un nuovo anno pastorale.

Formazione oratoriana: competenze e laboratori a VO2025 per animatori del XXI secolo

Villaggio Oratorio rappresenta la principale offerta formativa pastorale del COR per gli animatori d’oratorio e pur avendo, nel corso dei decenni nei suoi 80 anni di storia, modificato i propri percorsi educativi, ha sempre continuato a proporre una formazione di livello per i giovani e gli adolescenti.

Il percorso spirituale a VO2025: ragazzi ed educatori in preghiera per vivere la fede

Ogni giornata di Villaggio Oratorio è accompagnata da sempre da momenti di preghiera e riflessione spirituale guidata da educatori e assistenti e creati appositamente per le varie fasce d’età.

“Vino nuovo…” – Il carisma educativo dell’oratorio #2

Il presente articolo, pubblicato in due parti, contiene il testo dell'intervento tenutosi al Seminario di Pastorale Oratoriana "Vino nuovo in otri nuovi", realizzato dal COR nell'ottobre 2024 (di don Fabio Rosini)

“Vino nuovo…” – Il carisma educativo dell’oratorio #1

Il presente articolo, pubblicato in due parti, contiene il testo dell'intervento tenutosi al Seminario di Pastorale Oratoriana "Vino nuovo in otri nuovi", realizzato dal COR nell'ottobre 2024 (di don Fabio Rosini)

Affinché nessuno si senta abbandonato

Un processo formativo diffuso è possibile? Cosa realizza un nuovo paradigma antifragile quando si applica in campo formativo? Ne sono consapevoli i protagonisti?