Il tempo forte della Quaresima è occasione per confrontarci con la difficoltà, il peccato, il limite, con tutto quello che ci impedisce di vedere il volto di Gesù. Per prendere coscienza del fatto che non siamo perfetti. Non lo siamo noi e non lo sono i luoghi che abitiamo. L’atteggiamento che ne scaturisce non deve essere tuttavia lo sconforto: deve accompagnarci invece la speranza, la capacità e la volontà di lanciare lo sguardo e il cuore oltre l’ostacolo, oltre la nostra finitezza, per scoprire in Gesù la nostra salvezza e la nostra forza.