Inserito nell’itinerario educativo “Lieti nella Speranza”, in preparazione al grande Giubileo del 2000, questo tempo ordinario tra il Natale e la Quaresima vuole suscitare nei ragazzi l’atteggiamento di chi si impegna a costruire ogni giorno l’unità e la pace, attraverso il dialogo e l’attenzione all’altro. La pace va custodita e fatta germogliare quale dono che lo Spirito suscita in noi, a partire dalle nostre famiglie. Per questo, il testimone di questo tempo è stato scelto in una famiglia di santi martiri: San Mario.
E se ciascuno di noi si impegna ad essere costruttore di pace, quale segno migliore di Speranza per il mondo?!