Il fascicolo, che si inserisce nell’itinerario annuale “Il bello della mia città”, ci propone per questo tempo liturgico l’atteggiamento della prontezza. Essere pronti a partire, pronti a metterci in cammino, pronti a porci alla sequela di Gesù di Nazareth, come i discepoli Andrea e Simone, pronti a lasciare indietro tutto ciò che ci può essere di inciampo, per seguirlo sulle strade e nelle città degli uomini.