E’ toccato al vicepresidente del COR, Micaela Castro, portare il saluto dell’associazione ai partecipanti al 2° turno nel corso della celebrazione eucaristica di apertura.
“Cari ragazzi, cari educatori, carissimi sacerdoti, ci ritroviamo qui insieme stamattina portandovi la gioia e il saluto fraterno di coloro che hanno partecipato fino a domenica scorsa in questa stessa casa al primo turno di Villaggio Oratorio. Voi che siete qui oggi state scrivendo una nuova pagina, siete dei pionieri insieme ai vostri educatori perchè avete per la prima volta allargato la tenda di Villaggio Oratorio con una seconda settimana: siamo orgogliosi di voi perchè state cercando una via nuova per farsì che sempre più adolescenti e giovani possano sperimentare la bellezza di questo sogno d’oratorio. Non vi chiediamo di essere straordinari (anche perchè probabilmente già lo siete ) ma di vivere in pienezza questi giorni, di sperimentare la bellezza del vivere insieme e dello scoprire sempre più la vocazione all’oratorio. Siamo certi che il Signore manderà su di voi tutte le grazie di cui avrete bisogno e che a conclusione di queste settimane la nostra bella città di Roma si arricchirà di adolescenti entusiasti e gioiosi, consapevoli di poter testimoniare nella propria vita, nelle proprie famiglie e nelle proprie comunità la bellezza del servizio ai più piccoli. Il fondatore del COR, il venerabile Arnaldo Canepa, che vi guarda sorridendo da questo quadro, ha per primo creduto nella potenza dei giovani a servizio dei più piccoli scommettendo tutta la sua vita su quelli che incontrava a Roma. Anche noi tutti vogliamo scommettere su di voi e su quello che potrete scoprire di bello e di gioioso in questi giorni. Fatelo con noi e scommettete su di voi stessi e sui vostri coetanei. Non perderete sicuramente quanto metterete in gioco”.