#Territori: festa di inizio anno dell’oratorio di Corpo e Sangue

I catechisti dell'oratorio raccontato la nuova apertura dell'anno oratoriano con un grande festa per grandi e piccoli.

Lo scorso 12 ottobre, l’oratorio di Corpo e Sangue ha ospitato la festa di inizio anno. Per noi è ormai una tradizione immancabile, che va avanti da moltissimo tempo, e ci permette di iniziare ogni anno le attività pastorali con il giusto entusiasmo e la voglia di rivederci dopo l’estate. Come sempre, la prima sfida da superare ogni volta è la scelta del tema, che deve essere abbastanza originale e diverso dai precedenti, ma anche divertente e immediato per i bambini. Questa volta ci siamo lasciati ispirare dal messaggio che vorremmo far arrivare ai ragazzi durante tutto l’anno: c’è una storia bellissima che ci riguarda, che è quella che il Signore ci trasmette attraverso il Vangelo, e noi dobbiamo viverla da protagonisti. Per questo, abbiamo deciso di ambientare la festa all’interno di una fiaba, per dare modo a tutti di trovare il proprio ruolo in mezzo ai vari personaggi e di aiutare a scrivere il continuo della storia.

Ci siamo messi subito al lavoro, e le settimane che hanno portato alla festa sono state piene di serate passate in oratorio a disegnare, di tempera lasciata ovunque e di idee che continuavano ad aggiungersi. Ma il giorno della festa, tutto si è trasformato: i bambini sono entrati in cortile e si sono trovati circondati da principesse e cavalieri, stregoni, percorsi pieni di mostri e castelli enormi, da un grande tesoro con tanto di drago pronto a difenderlo. I ragazzi che hanno partecipato alla festa erano ancora più numerosi e felici di quanto ci saremmo aspettati; con il loro entusiasmo hanno giocato, ballato e mangiato insieme per tutto il pomeriggio. Alla fine, tutta la fatica spesa, come ogni anno, per organizzare ogni dettaglio, si è trasformata in energia e voglia di continuare a stare insieme ancora per molto tempo!

Lorenzo D’Arcangelo, direttore e catechista