Nei giorni scorsi la parrocchia di San Giuseppe Cafasso ha dato avvio alle attività del nuovo anno pastorale con una grande festa animata dai giovani catechisti dell’oratorio, appena rientrati dall’esperienza del Villaggio Oratorio 2025. C’è stato un momento in cui si sono incontrati per pochi istanti gli sguardi complici di Alessandro e Michela, una coppia meravigliosa che con la loro famiglia hanno iniziato a prendersi cura di un gruppo di giovanissimi adolescenti che non sapevano come passare i pomeriggi. Alessandro e Michela si sono fatti per mesi semplicemente trovare lì ogni giovedì alle 17, sempre nello stesso posto nel cuore del Quadraro. Quella presenza costante ha creato in poco tempo un legame con questi ragazzi che, a guardarli ad oggi, leva il fiato. La relazione con loro è stata ed è il gancio più potente di questo progetto educativo. Grazie a un fortuito incontro con Don Gaetano, il parroco scalabriniano, che mi venne a trovare a Columella qualche anno fa, arrivai anche io a questi incontri del giovedì e mi accorsi subito che non mi ascoltava nessuno. Loro volevano solo stare lì ed essere coccolati. Li abbiamo ascoltati ma senza demordere. L’esperienza dell’oratorio estivo 2024 è stato il modo per far comprendere loro che potevano dare qualcosa, non solo ricevere. Quello è stato solo l’inizio di un percorso bellissimo che oggi li porta ad animare, completamente in autonomia, una festa intera con le bambine e i bambini del quartiere.
Chiara, catechista dello Staff territoriale