#Territori: bellezza dell’Oratorio. Corso allievi nella prefettura XXI

La prefettura XXI nel quadrante est della capitale ha progettato, organizzato e realizzato un Corso Allievi Itinerante che negli ultimi mesi ha accompagnato decine di adolescenti e giovani

Nell’ambito del Bando Oratori 2025 promosso dal COR per sostenere la formazione degli animatori nella Diocesi di Roma, finanziato con fondi dell’8X1000 della CEI, la prefettura XXI nel quadrante est della capitale ha progettato, organizzato e realizzato un Corso Allievi Itinerante che negli ultimi mesi ha accompagnato decine di adolescenti e giovani delle parrocchie di San Ferdinando Re, San Raimondo Nonnato, Sant’Anna e San Girolamo Emiliani.

Il percorso, animato da catechisti e formatori, si è svolto da dicembre 2025 ad aprile 2026 concludendosi con una intera giornata di ritiro presso il Centro pastorale COR di Via Columella a cui hanno partecipato anche alcuni sacerdoti delle parrocchie coinvolte per vivere un forte momento comunitario e di consolidamento di quanto appreso nel corso dell’anno. Nel corso della giornata i numerosi partecipanti hanno vissuto momenti formativi, alcuni laboratori pratici e la Santa Messa comunitaria. 

“Il progetto sviluppato durante l’anno”, sottolinea Carlo dello Staff che opera nella prefettura XXI ormai da qualche anno, “ha visto una partecipazione notevole di ragazzi e catechisti provenienti dalle Parrocchie di Sant’Anna, San Ferdinando Re, San Raimondo Nonnato, San  Girolamo Emiliani e Sant’Andrea Apostolo. In conclusione, il percorso formativo intrapreso durante quest’anno si è rivelato un’occasione preziosa per tutti i partecipanti. Gli incontri hanno permesso di approfondire tematiche fondamentali per la crescita personale e comunitaria, valorizzando il ruolo dell’Oratorio come luogo di incontro, formazione e testimonianza autentica. L’entusiasmo e la partecipazione attiva dei ragazzi hanno dimostrato quanto sia importante offrire spazi di dialogo, riflessione e condivisione, capaci di accogliere le diversità e di trasformare le differenze in ricchezza. Il cammino svolto ha messo in luce la forza della collaborazione tra le parrocchie e la bellezza dello “stare insieme” per un obiettivo comune. La varietà delle attività proposte – dalle dinamiche di gruppo ai laboratori, dalla formazione teorica ai momenti di spiritualità – ha favorito una crescita armoniosa e integrale dei ragazzi, secondo il vero spirito dell’Oratorio. Come recita un noto proverbio italiano, “da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano”: solo attraverso la collaborazione e il sostegno reciproco si possono raggiungere traguardi significativi e duraturi. Guardando al futuro, ci auguriamo che quanto seminato in questo anno possa continuare a portare frutto nelle vite dei ragazzi e delle comunità, rafforzando la rete di relazioni e il senso di appartenenza.  

L’esperienza vissuta ci insegna che il vero cambiamento nasce dal coinvolgimento di ciascuno, dalla capacità di mettersi in gioco e di accogliere il prossimo con cuore aperto e mente curiosa. Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che, con passione e dedizione, hanno reso possibile questo percorso: relatori, animatori, sacerdoti e soprattutto, i ragazzi, veri protagonisti di questa avventura. Che l’Oratorio continui ad essere un punto di riferimento, una casa dove ciascuno possa sentirsi accolto, valorizzato e incoraggiato a crescere, secondo i valori del Vangelo e nella gioia dell’incontro.