Il saluto del Presidente del COR Pichierri ai partecipanti a VO2025: “Connettiamoci tutti alla stessa rete!”

Ha portato il saluto dell’associazione ai partecipanti a Villaggio Oratorio 2025 anche il Presidente del COR, Stefano Pichierri che ha ringraziato gli educatori, le comunità di appartenenza, le famiglie e i giovani che hanno scelto di vivere questa esperienza di formazione. “Il mondo contemporaneo ci mostra quanto sia potente la rete. Internet, d’altronde, e le sue mille declinazioni e infiniti sviluppi ci hanno portato alla necessità della connessione e della vita interconnessa ed in costante relazione. Certo dovremmo chiederci se attraverso degli strumenti e/o delle piattaforme si sviluppi, in quella rete, una vera relazionalità, in grado di sviluppare le nostre personalità e, a maggior ragione, i nostri rapporti umani. Io credo di sì. Ma ciò non dipende esclusivamente dallo strumento. Ce lo dimostrano i tanti usi distorti e le vere e proprie patologie psico-sociali collegate all’uso dei social network o in generale dei dispositivi multimediali. Si tratta di un concetto che potrebbe essere vincente per noi in questa settimana. Il concetto di rete e di connessione: per riuscire a vivere una settimana piena di vita, densa di relazioni, dobbiamo aprire il nostro cuore, come fosse un router del wi-fi. Dobbiamo generare rete affinché gli altri si connettano a ciascuno di noi, affinché anche io stesso mi connetta con la mia intimità, con la mia anima, con i suoi sussulti e desideri. Una buona connessione ci consentirà di ascoltare, senza rumori o distorsioni, le parole sagge dei catechisti, dei sacerdoti, i consigli degli amici, le loro difficoltà, i loro doni. Una buona connessione ci consentirà di ascoltare la Parola di Dio, di ascoltare i nostri sogni, di trasformarli in propositi ed azioni utili alla nostra Vita personale, spirituale e di servizio. Utili ai nostri oratori, che ci aspettano al rientro bisognosi di giovani disposti ad amare, a rinnovare le comunità cristiane con il fuoco del Vangelo. Connettiamoci allora, tutti insieme, sulla stessa rete e viviamola insieme, come una Community reale e spirituale, con la cura e l’accompagnamento di sorelle e fratelli maggiori, padri, madri, sacerdoti, che ringrazio di cuore, per aver consentito anche quest’anno di vivere insieme, in rete, questa settimana speciale. Buon Villaggio a tutti!”