Cosa ci siamo detti nel secondo incontro di Formazione Advanced

Cosa ci siamo detti nel secondo incontro di Formazione Advanced
Il secondo incontro di Formazione Advanced, svolto lunedì 11 Novembre, è iniziato con la consegna ad ogni partecipante di una noce.
Il relatore don Paolo Asolan, non spiega subito il perchè di questo oggetto, ma inizia il suo intervento...
C'è tutto uno spettro della realtà che possiamo vedere solo con le orecchie. Nella comunicazione quello che noi siamo entra sempre in gioco.
La stessa dinamica avviene nella lettura della Bibbia.
Attraverso quello che leggo l'altra persona, mi tocca, mi parla, mi entra dentro.
Noi di molti brani sappiamo come va a finire, e non è detto che siamo capaci di ascoltare.  Con l'esercizio dell'ascolto della Bibbia impariamo ad ascoltare la vita, capendo chi siamo e, da questo, capiamo la Parola di Dio, perchè ci fa capire cosa è la vita.
  1. Lectio
  2. Meditatio
  3. Oratio
  4. Contemplatio
Ci muoveremo lungo questi passaggi con il libro di Rut capitoli 1, 2, 3 e 4.
La Bibbia, la lettura, è come la noce, proviamo a descrivere questo oggetto:
Ruvida, dura, chiusa, ripiena...
Per questo non preghiamo con la Scrittura, ci appare come la noce, va rotta la corazza per assaporarla. La parte buona non è sulla superficie.
Per aprire la noce serve uno schiaccianoci, la lectio è il nostro mezzo per aprire la Parola.
  1. Lectio: Non è sufficiente saper leggere bene. Per iniziare a leggere c'è bisogno di un intervallo, di uno stacco, tra quello che si fa prima e dopo. Per ascoltare c'è bisogno di tempo! Per ogni frase devo cercare di ricostruire cosa sto leggendo, se leggiamo velocemente ci perdiamo i dettagli e notiamo solo le cose eclatanti e che già sappiamo. Proprio i dettagli ci toccheranno. La lettura si fa con la penna: si individua l'azione, chi lo fa e chi riceve. Dobbiamo leggere/ascoltare come se fosse la prima volta, senza pregiudizi.
  2. Meditatio: Qui ci dobbiamo chiedere perchè quelle cose ci colpiscono, bisogna entrare nell'azione, ricostruire l'azione per come noi l'avremmo vissuta. Dobbiamo far in modo che questo fatto agganci quello che noi siamo. Se non c'è verità nella tua vita, non puoi capire la storia di un altro. Per questo è facile ascoltare qualcuno con le stesse vicende vissute. La meditazione è tornare sul passo, trovando in che senso si parla di me, non di noi, ma di me.
  3. Oratio: Quello che è venuto fuori, che è stato toccato, diventa la materia della preghiera. Far diventare invocazione, parola, quello che è stato toccato della mia vita.
  4. Contemplatio: la comunicazione nella sua forma più grande. Dopo i primi tre passi fatti bene, si sente la necessità di lasciare spazio al SIgnore, di guardare a Lui per quello che è, con questa felicità, calma, di star bene con il Signore. Si arriva alla relazione dove non c'è bisogno di fare cose, ma basta la presenza per stare bene. Questo è il punto di arrivo dell'ascolto!
Da questo momento leggiamo il libro di Rut capitolo 1.
In Rut e Noemi si riflette il dramma dell'umanità.
Il libro è stato scritto quando Israele torna dall'esilio, bisogna ricostruire un popolo distrutto, e  lo fanno tramite il sangue, con i matrimoni puri.
Questo è quello che c'è sotto, l'integralismo!
Il libro è scritto in questo contesto, come si fa a ricostruire un popolo distrutto dopo l'esilio?
Il libro ci dice che non è sulla purezza del sangue, ma sulla misericordia che si basa il popolo di Dio.
Alcuni spunti di riflessione:
  • I verbi: tornare, alzarsi, camminare, sono gli stessi verbi della parabola del figliol prodigo, anche il significato del "pane". Esodo 3,16 oppure 4,31, anche qui utilizzano gli stessi verbi.
  • Noemi chiede a Dio di essere misericordioso con le nuore, chiede la benedizione, appare come Sara la moglie di Abramo, vecchia, sfiduciata.
  • Rut vuole partecipare a tutta la vita di Noemi e il motivo è solo una solidarietà, un amore da farsi carico della vita intera.
  • Ritornano insieme, si riapre la storia di due vedove senza futuro, non c'è più la solitudine.
  • Tutta la città si interessa di loro, ma Noemi è incapace di vedere.
  • Ci sono storie della nostra vita che sembrano bloccare ogni futuro, dentro queste storie tocchiamo la fedeltà di Dio. C'è sempre un nuovo inizio.

Nella prossima news, ci saranno le domande che ha lasciato Don Paolo, su cui riflettere e pregare per l'ultimo incontro.

Intanto, per tutte le informazioni del terzo e ultimo incontro, visitate:

https://www.centrooratoriromani.org/appuntamenti/formazione-advanced-9.html

Centro Oratori Romani
Piazza San Giovanni in Laterano 6/A
00184 - Roma

06 69886406
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