#StoriediOratorio: L’Oratorio di SS. Corpo e Sangue di Cristo festeggia i suoi 40 anni di attività

#StoriediOratorio: L’Oratorio di SS. Corpo e Sangue di Cristo festeggia i suoi 40 anni di attività

Nelle ultime settimane un altro oratorio della nostra città ha festeggiato in allegria i suoi 40 anni di attività nel quartiere Tuscolano. Una storia che ha visto passare per questa parrocchia volti di centinaia di bambini e ragazzi, ma anche decine di catechisti e animatori sempre sostenuti dai sacerdoti dei Missionari del Preziosissimo Sangue. In questa occasione di festa e di grazia per quanto vissuto insieme, abbiamo voluto ascoltare le voci di coloro che hanno accompagnato, con il loro servizio, questo oratorio che ha accolto generazioni di bambini nella vita ecclesiale e comunitaria. Lasciamo la parola ad alcuni di questi protagonisti, tutti direttori, seppur in anni diversi, di questo oratorio.

----------

“Correva l'anno 1982 e, nella parrocchia del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, approdarono, ancora studenti di medicina, i catechisti missionari del COR, Lucia Ercoli e Paolo Missori. L'allora parroco Don Giuseppe Lafavia voleva fortemente che si aprisse in parrocchia una realtà per i giovani e che, dopo la messa domenicale, la villetta che sovrastava parte della chiesa, fosse, grazie all'animazione oratoriana, un punto ed un momento di incontro per bambini e ragazzi. La popolazione parrocchiale era molto variegata ma c'era bisogno soprattutto di accogliere i fanciulli delle case ex ENPADAI, situate alle spalle della parrocchia, ove erano presenti situazioni molto difficili. I ragazzi dell'animazione della messa dei giovani e del gruppo post cresima furono invitati ad Albano, sede del santuario di San Gaspare del Bufalo, ad un ritiro con Lucia e Paolo. Alcuni ragazzi accolsero con entusiasmo la proposta ed iniziò così un periodo di formazione sul campo che portò alla concretizzazione dell'oratorio COR.  Anni dopo, la nuova chiesa fu realizzata su gran parte della villetta e questo portò l'oratorio a reinventarsi...uscite domenicali dopo la messa a villa Lais o villa Lazzaroni, gite, momenti di aggregazione anche pomeridiani. Gli animatori, dopo il corso allievi, divennero anche catechisti di sacramentale sia di comunione che di cresima e, ancor oggi, l'oratorio è in parrocchia il punto di riferimento dei più giovani. Tra i ricordi più belli ci sono il carnevale COR a piazza Navona, le Zompiadi, i campi estivi di oratorio, gli abbracci e la gioia dei nostri bimbi. Chi scrive iniziò questa avventura nell' 82 con altri ragazzi invitati ad un ritiro da Paolo e Lucia ed oggi, con gioia, non può che constatare che il messaggio d'amore di Gesù verso i fanciulli fatto proprio da Arnaldo Canepa e tramandato a noi, è sempre presente nella nostra comunità”.

Manuela

“Ho iniziato la mia esperienza oratoriana, nel 1984 durante il catechismo per la preparazione al sacramento dell’Eucarestia. Ricordo con gioia, i momenti trascorsi nella villetta, tra il campetto in cemento polivalente e quello piccolo di terra, a giocare con i catechisti e ricordo benissimo la presenza costante di Don Alberto e Don Giuseppe in mezzo al campo di gioco. Ho il ricordo di un ambiente familiare, dove noi bambini ci sentivamo accolti senza limiti e distinzioni….ho vissuto quello che Canepa definitiva l’accoglienza del ragazzo qualunque, perché in oratorio c’era “di tutto” dai bambini e ragazzi più bravi da quelli “più monelli” e “scalmanati” a cui i nostri catechisti dovevano dedicare più tempo… L’amore e la disponibilità manifestata dai catechisti e dagli animatori del nostro “giovane oratorio” dell’epoca ha permesso a molti di noi, di abbracciare senza più lasciarla quella esperienza di amore misericordioso che Gesù ha donato a tutti noi. Per me e molti dei bambini di quegli anni, essere diventati catechisti, si è trasformata successivamente nella consapevolezza dell’essere catechisti come scelta di vita, non solo di servizio in oratorio. Cosa voglio dire? Che l’esperienza di accoglienza, di presenza costante, di ascolto, acquisita in oratorio è divenuta uno stile di vita che si coglie in tutti gli ambiti della nostra vita attuale anche se sono trascorsi più di 30 anni…… Il gruppo degli allievi catechisti seguiti in quegli anni da Fabrizio e Manuela, da Flavio e Gabriele, Cristina e Sabrina, oggi esiste ancora come madri, padri, amici di una vita, “fratelli nella fede”, capaci di condividere ancora tanto nonostante vite diverse, non sempre facili, anzi a volta per certi aspetti ed avvenimenti tragiche, ma quello che ci unisce è quell’amore puro che abbiamo ricevuto dall’incontro con Gesù. “Prendi Gesù per amico” ero uno dei slogan di quegli anni…e chi l’ha più lasciato…. Devo dire grazie all’oratorio (come persone intendo) della Parrocchia SS. Corpo e Sangue di Cristo per avermi permesso di essere quella che sono…. è inciso nella mia mentre, ogni istante, ogni momento di catechesi, ogni Carnevale a Piazza Navona, ogni campo estivo dell’oratorio, ogni gita fuori porta, ogni attività svolta in parrocchia, ogni convegno estivo del COR…. Grazie soprattutto ad Arnaldo Canepa per la sua intuizione profetica…. E sempre “Arnaldo Canepa, olè””.

Simona

“Trascorsi 40 anni, il nostro oratorio è ancora il centro del quartiere, un faro di speranza per le famiglie e i bambini. Noi catechisti attuali siamo il frutto del lavoro e della dedizione dei nostri predecessori, il filo rosso che, partendo da Cristo e attraverso l'azione dello Spirito Santo, arriva fino a loro. Cresciuti e formati nell'Oratorio, noi direttori, sempre aperti alle novità dello Spirito, ci adoperiamo per mantenere viva la fiamma della comunità e passare il testimone alle generazioni future, affinché possano continuare ad illuminare il cammino dei piccoli di domani e annunciare la bellezza di Dio”.

Francesco & Lorenzo

Centro Oratori Romani
Piazza San Giovanni in Laterano 6/A
00184 - Roma

06 69886406
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oratorio ONLUS
Piazzale delle Belle Arti 2
00196 - Roma

C.F. 97534570581

Copyright 2021 Centro Oratori Romani.

Powerade by Nova Opera