In un villaggio può capitare di vivere esperienze uniche che nella vita ordinaria non avresti mai immaginato. Questo il sogno dell’equipe di formatori a Villaggio Oratorio 2025 quando hanno deciso di proporre il risveglio prima dell’alba ai giovani partecipanti per vivere una intensa adorazione eucaristica comunitaria. A gruppetti ancora assonnati ma presenti sono scesi in giardino a Casa Versiglia accolti dai sacerdoti don Andrea, don Valerio e don Federico e dal diacono Generoso per accompagnarli in un percorso silenzioso fino alla chiesa della casa salesiasa. Piccole luci accese in una notte ancora scura hanno guidato i giovani a trovare il proprio posto davanti al Santissimo pregando, cantando e meditando il brano evangelico d Gesù che cammina sulle acque e che invita Pietro a fare altrettanto. Una preghiera intensa in attesa che si facesse giorno consegnando personalmente al Signore le proprie tempeste, i propri sogni, le gioie e le fatiche del servizio. La speciale esperienza è stata preparata da una liturgia penitenziale della sera prima dove i sacerdoti hanno ascoltato decine di confessioni proponendo ai ragazzi una vita sacramentale adulta e necessaria al servizio in oratorio.