#Territori: formazione per adolescenti degli oratori della Prefettura XIX

Anche nella prefettura XIX alcuni oratori camminano insieme da qualche anno seguiti ed accompagnati dallo staff che si è attivato in questo territorio.

Anche nella prefettura XIX alcuni oratori camminano insieme da qualche anno seguiti ed accompagnati dallo staff che si è attivato in questo territorio. Insieme hanno partecipato per la seconda volta al Bando Oratori finanziato dal COR grazie ai fondi dell’8X1000 della CEI. 

Dopo l’esperienza positiva di partecipazione al Bando Oratori 2024, le quattro realtà oratoriane coinvolte nella rete afferente al territorio della Prefettura XIX, Santa Caterina da Siena, San Giuda Taddeo, San Gaspare del Bufalo e SS. Corpo e Sangue di Cristo, hanno espresso la volontà di realizzare un nuovo percorso formativo che avesse al centro un tema da sempre presente nel confronto e all’attenzione di tutti, quello degli adolescenti. Infatti, sebbene le esperienze oratoriane delle quattro parrocchie differiscano a volte anche in modo profondo per target e attività, è sempre emersa, quale fattor comune, un’attenzione particolare verso le fasce dei pre-adolescenti e adolescenti che a diverso titolo partecipano alla vita dell’oratorio (gruppi adolescenti, allievi catechisti, giovani responsabili alle prime esperienze).

Da questo punto di partenza e sulla base del feedback raccolto alla fine del precedente percorso, si sono cercati di cogliere gli aspetti da affrontare durante la formazione per scrivere un nuovo progetto il più possibile tagliato sulle esigenze e le esperienze degli animatori coinvolti. Il percorso è nato quindi con la finalità di creare un terreno comune di condivisione e apprendimento sul tema degli adolescenti in una duplice direzione: da un lato attraverso una proposta formativa che attivasse riflessioni sulle nuove sfide che riguardano gli adolescenti oggi, interrogandosi sul ruolo di accompagnamento dell’oratorio; dall’altro attraverso la trasmissione di contenuti che potessero aiutare la comprensione di fenomeni e inquadrassero i nuovi “usi e costumi” adolescenziali in una più profonda analisi sociologica dei tempi. 

Il percorso si è concretizzato in 3 incontri formativi della durata di 4 ore l’uno svolti presso tre delle quattro parrocchie firmatarie (Santa Caterina da Siena, San Giuda Taddeo, San Gaspare del Bufalo) con l’obiettivo di consentire una partecipazione più ampia possibile. Il formatore di METODI Asscom & Alephha, organizzazione indipendente specializzata in formazione, ha suddiviso il percorso in tre grandi temi: il primo incontro è stato principalmente di introduzione sia dei partecipanti (presentazioni e raccolta di informazioni rispetto al servizio dei singoli, patto d’aula e condivisione delle aspettative rispetto alla formazione) sia del tema, con cenni alle fasi che caratterizzano il periodo dell’adolescenza. Il secondo appuntamento ha riguardato in parte il tema della comunicazione, in parte il processo dinamico di costruzione delle identità. In ultimo, durante la terza giornata si sono analizzate le dinamiche dei gruppi, come emerge dai feedback raccolti, si evidenzia sempre di più che questi momenti, oltre alla validità formativa, rispondono alla profonda esigenza di entrare a contatto con le altre realtà, di confrontarsi e mettersi in gioco rispetto al proprio servizio non solo con i formatori ma anche e soprattutto tra “pari” (sebbene sia presente una certa eterogeneità di età e esperienze) e questo continua ad essere il vero focus della rete nella Prefettura XIX.